monti paolo
Socio dal 1948 al 1953
Monti, Paolo (1908-1982)
Fondatore del Circolo, Presidente dal 1948 al 1953, Socio dal 1948 al 1953.
È il maggior intellettuale della moderna fotografia italiana, colui che prima di tutti comprese le possibilità della fotografia di colloquiare con l’arte contemporanea senza rinunciare alla sua specificità.
Si laurea a Milano presso la Facoltà di Economia e Commercio della Bocconi. Nel 1947 fonda il Circolo Fotografico La Gondola unitamente a Luciano Scattola, Alfredo “Giorgio” Bresciani e Gino Bolognini. È fotografo amatore fino al 1953, anno in cui passa al professionismo.
Contemporaneamente insegna fotografia nei corsi diurni e serali all’Umanitaria e all’Università di Milano e ha l’incarico di storia e tecnica della fotografia presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna, insegna inoltre fotografia di architettura e urbanistica.
Nel 1966 assieme ad Andrea Emiliani e Pier Luigi Cervellati, inizia il censimento delle valli dell’Appennino tosco-emiliano cui seguirà quello esemplare del centro storico di Bologna. La catalogazione dei centri storici lo impegnerà per oltre dieci anni fotografando numerosissime città e si concluderà nella terra d’origine, la Val d’Ossola.
“Ha collaborato con le riviste Domus, Casabella, Stile e Industria, Realité, Du, Camera, L’Oeil, Interiors, Illustrazione Italiana Ha pubblicato circa trenta libri fotografici tra i quali ricordiamo La Pietà Rondanini di Michelangelo Buonarroti, Venezia e la sua gondola, Venezia gotica, La Tuscia Romana, Francesco Buonarroti, Leon Battista Alberti, Filippo Brunelleschi, Ordine e Vaghezza, - La scultura in Emilia nell’età Barocca, Vaghezza e Furore – La scultura del Settecento in Emilia e Romagna, Il Museo del Tesoro della Cattedrale a Genova, I palazzi piacentini del ‘700, Mostra di Medardo Rosso (catalogo).” [Circolo fotografico “La Gondola” 1980:140].
Nel 2002, ventennale della morte, a cura della Gondola viene apposta una lapide sulla casa di famiglia ad Anzola d'Ossola.
Molte le mostre che il Circolo gli dedica a partire dal 1998 “Gli anni veneziani” presso il Salone della Cassa di Risparmio a Venezia replicata nel 1998 a Padova in occasione di Fotopadova; nel 2004 è la volta della sua produzione ritrattistica con la mostra “Col cuore, con l'anima, con la ragione” esposta presso lo spazio Antonino Paraggi a Treviso replicata nel 2005 a Caltagirone.
Inoltre, fotografie di Monti partecipano a molte collettive del Circolo o sono oggetto di prestito per mostre di livello nazionale ed internazionale.
Diverse le tesi di laurea sull'Autore; ricordiamo “La sperimentazione astratta nella fotografia di Paolo Monti” laureanda Diletta Zannelli a.a.2001/2, “Il ritratto fotografico secondo Paolo Monti: elementi di rottura con la tradizione italiana” laureanda Elena Balzano a.a.2003/4, “Paolo Monti: astrazione come conoscenza della materia” capitolo della tesi “Ricerche astratte nella fotografia italiana dagli anni venti agli anni sessanta del '900” laureanda Paola Giaretta a.a. 2000/1.
Nel 1979 collaborò con Einaudi per la creazione dell’apparato iconografico della Storia dell’Arte Italiana. Oltre alle immagini di Venezia eMilano l’artista realizzò anche ritratti, paesaggi ed esperimenti astratti.Nel 1980 ricevette dal presidente della Repubblica Sandro Pertini il premio nazionale Zanotti Bianco per il "contributo decisivo ad affinare le coscienze e diffondere le responsabilità per il restauro conservativo delle nostre città storiche".