Giacobbi Giorgio

giacobbi giorgio

Socio dal 1949 al 1960

Giacobbi, Giorgio (1921-2015)

Socio dal 1949 al 1960, Presidente dal 1956 al 1959, segretario dal 1954 al 1955. Socio Onorario dal 16/10/98. Avvocato.

È stato indiscutibilmente uno dei campioni della Gondola anni ‘50; autore eclettico, si è cimentato con successo nei generi più impegnativi: reportage, ritratto, ricerca, fornendo in ogni circostanza risultati di ottimo livello. La sua fotografia assume le valenze più caratteristiche e rappresentative dell’epoca; così, il reportage trova ispirazione nella versione lirico/realista della scuola umanista francese, il ritratto, dai tratti semplici ed essenziali, si colloca nella linea severa e ispirata di Paolo Monti. Ma Giacobbi è anche anticipatore di molte tendenze degli anni a venire come nell’interessante “Juke Box in Venice” che ricorda l’osservazione di Mulas (Bar Giamaica) degli anni ‘60, ma anche lo sganciarsi dalla realtà oggettiva come nella splendida “Al bar-caffé all'Angelo”. Nel fondamentale volume Nuova Fotografia Italiana Giuseppe Turroni così lo definisce “(Giacobbi) ama certi richiami cinematografici, da film francese, in special modo nei paesaggi è di un incanto unico. La Gondola dà con Giacobbi i suoi migliori frutti: il fotografo sa combinare la grammatica con gli impegni nuovi divulgati dalla fotografia internazionale.” Le qualità di Giacobbi sono state riconosciute in numerosissime occasioni: è stato recensito dalle maggiori riviste dell’epoca, pubblicato anche fuori dell’ambito amatoriale, come nel Mondo di Pannunzio. Nel 2001 il Circolo gli ha dedicato una vasta antologica “La stagione della speranza” con catalogo, attingendo al fondo fotografico presente nell’Archivio Storico. Oltre che fotografo, Giorgio Giacobbi è stato saggista, poeta e pianista jazz di ottimo livello, ispirandosi a Bill Evans; con Paolo Monti rappresentò il versante intellettuale della Gondola del periodo d’oro. Non a caso dopo l’uscita di Monti nel ‘53, Giacobbi assunse la presidenza del Circolo che tenne sino al 1960; durante questo periodo furono organizzate a Venezia le famose Biennali di Fotografia che portarono a Venezia i maggiori autori dell’epoca. “Con lui la Gondola fa conoscere, per la prima volta in Italia i più noti fotografi americani ed europei (memorabili le personali di Margaret Bourke White, Philipp Halsman, Arik Nepo, le mostre dei fotografi di Life e di Magnum, della Subjective Fotografie, della fotografia giapponese e altre).   [Circolo fotografico “La Gondola” 1980:138].

Nel 2007 a Mirandola, nel castello dei Pico, gli viene dedicata un'ampia retrospettiva a cura del Gruppo Leica.

Ha anche collaborato, con i suoi articoli, al ‘Notiziario’ del Circolo.

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