dell’agnese libero
Socio dal 1952 al 1964
Dell’Agnese, Libero (1903 - 1968)
Socio dal 1952 al 31/12/1964, Presidente dal 1961 al 1964, Segretario dal 1956 al 1959. Diplomato in ragioneria.
Dell’Agnese inizia a fotografare dal 1918 con una Kodak 8 X 14, ma subito dopo, per praticità, con vari altri foto apparecchi di minor formato che lo accompagnano durante lunghe gite in bicicletta.
Entra a far parte del Circolo all'incirca nel 1952. Viene ammesso a una cinquantina di mostre fotografiche nazionali e internazionali allestita in Italia e ad oltre una dozzina di mostre estere, ottenendo numerosi premi, segnalazioni e riconoscimenti. Pubblicazioni in catalogo, partecipazione a mostre collettive della Gondola a Venezia, Padova, e altrove, a mostre italiane e straniere, fanno parte del bagaglio attivo di questo autore, senza contare che decine e decine di sue opere sono apparse sulle riviste italiane: Fotografia, Ferrania, Rivista Fotografica Italiana, Progresso Fotografico, Rassegna Cattaneo, sulla tedesca Fotografie, sulla francese Realitè, sulla belga Foto, sulla spagnola Arte Fotografico.
“Esperto leicista, Dell’Agnese non disdegna affatto l’uso della Rolleiflex per determinati impieghi a carattere più statico, ma la Leica 3° F con obiettivo Elmar 9 rimane sempre per lui l’affezionata compagna per oltre 15 anni di attività fotografica. Predilige il bianco e nero, fa sviluppare i proprio negativi in laboratorio, ma provvede da sé alla stampa delle copie, attribuendo a questa ultima fase la maggiore importanza interpretativa”. [Corona Giuseppe 1967:10]
Dell'Agnese subentrò nella presidenza della Gondola a Giorgio Giacobbi; un periodo di transizione culminato con la scissione (1961) di una larga parte dei soci che si allontanarono per dar vita a un nuovo sodalizio, “Il Ponte”, tuttavia di breve durata.
Nel 1960 Dell'Agnese passò temporaneamente la direzione della Gondola nuovamente a Monti che accettò pur già lavorando e risiedendo a Milano. Alla fine del 1960 tuttavia Monti rinunciò e Dell'Agnese ritornò presidente sino al 1964 e conseguì l'onorificenza di E.Fiap nel 1959.