bonzuan mario
Socio dal 1949 al 1953
Bonzuan, Mario (1904 – 1982)
Socio dal 1949 al 1953. Cominciò ad interessarsi di fotografia sin dal 1924, ma solo nell’immediato dopoguerra iniziò un percorso ragionato e costante, grazie anche alla frequentazione di Ferruccio Leiss, suo dichiarato maestro, ma soprattutto degli appassionati che si ritrovavano presso il negozio Fotorecord, che sul finire del 1947 daranno origine al Circolo.
Anche Bonzuan aderì al nuovo Circolo, nel 1949, pur rimanendo in una posizione appartata, fuori dal vivace dibattito sulle nuove tendenze che animava il sodalizio alla cui guida si era posto Paolo Monti.
Bonzuan, come d’altro canto Leiss, sentiva maggiore affinità con l’altro grande gruppo fotografico coevo, la Bussola, caratterizzato dai toni alti e dalle atmosfere quiete e rarefatte ispirati alle forme classiche e novecentiste.
Nel 1953 collaborò, sempre con Ferruccio Leiss, alla costituzione della sezione fotografica del ‘Centro Studi d’Arte Contemporanea’ una inedita iniziativa nel panorama artistico veneziano, ma anche nazionale, voluta dal gallerista Carlo Cardazzo, dal pittore Virgilio Guidi e dal critico Berto Morucchio con i quali Bonzuan entrò in rapporti di sincera amicizia.
Il richiamo della Bussola fu inderogabile e nel 1953 Bonzuan ne divenne socio, il solo fotografo italiano assieme a Ferruccio Ferroni ad aver fatto parte dei due più prestigiosi Circoli della moderna fotografia italiana.
Fu intensa, nel frattempo, l’attività espositiva e la partecipazione ai concorsi. Nel 1961 è stato nominato A.FIAP da parte della Federazione Internazionale d’arte fotografica.
Di lui scrissero non solo critici specializzati (Giuseppe Turroni, Roberto Salbitani) ma insolitamente e con un interesse non superficiale anche gli esperti d’arte fra i quali Marcello Pirro, Paolo Rizzi, Berto Morucchio.
Nel 2007 il Circolo gli ha dedicato un'ampia retrospettiva dal titolo “Luce e arte: Mario Bonzuan”.