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Nonostante ricorrenti crisi dovute a più fattori
che inevitabilmente si ripercossero sulla
conduzione del Circolo la Gondola non ha mai
cessato in questi anni di esercitare la sua
funzione istituzionale cioè la diffusione della
fotografia in tutte le sue forme.
Sistemata la veste istituzionale assumendo dal 1
gennaio 2003 la figura giuridica di associazione
di promozione sociale il Circolo ha operato con
impegno ed entusiasmo in diverse direzioni; di
particolare importanza è stata la creazione
dell’Archivio Fotografico.
Partendo da poche centinaia di immagini, eredità
storica del Circolo, una decina d’anni fa si è
avviato il recupero dei fondi fotografici di ex
soci e di terzi in molti casi destinati alla
dispersione o peggio alla distruzione.
Oggi, grazie a un’azione capillare e insistita,
L’Archivio Storico della Gondola vanta oltre
tredicimila stampe “vintage” comprendenti i più
bei nomi della fotografia italiana dal
dopoguerra ai giorni nostri: oltre agli ex Soci, duemila
stampe di Paolo Monti, l’intero fondo di Sergio
Del Pero, di Giorgio Giacobbi, di Stefano
Boscolo, di Ennio Puntin Gognan, di Carlo Trois,
di Laura Martinelli Stroili, nonché numerose
stampe di Gianni Berengo Gardin, Fulvio Roiter,
Bepi Bruno, Elio Ciol, Carlo Bevilacqua.
Sono presenti anche opere di Mario Giacomelli,
Giorgio Lotti, Piergiorgio Branzi, Alfredo
Camisa, Luigi Ghirri, Mario Cattaneo, Ernesto
Fantozzi, Francesco Cito, Pino Guidolotti, Nino
Migliori, Giuseppe Pino, Mario Lasalandra
e moltissimi altri.
L’Archivio, sistemato presso il Museo Fortuny, è
quasi completamente informatizzato e in larga
parte visibile sul sito della Gondola; oltre
alla parte iconografica esso comprende una
piccola ma preziosa biblioteca e una ricca
documentazione sociale.
Per qualità fotografica e compattezza storica è
ritenuto fra i maggiori del nostro Paese ed è
frequentato da studiosi, appassionati e
soprattutto studenti per le loro ricerche di
laurea.
Anche l’attività espositiva ha subito un
consistente rilancio; sono più di trenta le
mostre prodotte negli ultimi dieci anni, quasi
sempre tematiche, formate sia da inediti dei
Soci che da immagini dell’Archivio Storico.
In alcune occasioni sono stati presi in
considerazione aspetti della problematica realtà
veneziana: l’Arsenale, le trasformazioni
territoriali, il rapporto della città con
l’acqua, suo elemento/cardine, la memoria del
passato, mentre sul versante della ricerca
la Gondola conferma la sua attenzione per
l’evoluzione del pensiero fotografico proponendo
come nella recente “0/24 –
quotidiane_connessioni” le caratteristiche di
incertezza e di ambiguità della fotografia
contemporanea che escludono ogni presupposto di
“bellezza” e di virtuosistica intenzione.
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